Scarica l’Ebook con 5 consigli per i saldi estivi ?

 

“Un giorno le donne domineranno il mondo. Ma non domani. Domani ci sono i saldi!”

Udite udite! I tanto attesi saldi estivi inizieranno ufficialmente i primi di Luglio.
Pronti a portare una sferzata di ossigeno al negozio e allenare i bicipiti di tutti gli shopping addicted d’Italia pronti a trasportare una sfilza di borse il cui peso farebbe impallidire il bilanciere di qualunque sollevatore di pesi olimpionico!

In questa importante occasione per i commercianti, noi di Dettaglio Marketing abbiamo pensato di rispondere a una tra le domande più frequenti per chi ha un negozio in questo periodo:
“Cosa facciamo per allestire la vetrina per i Saldi?”
“Quello che facciamo per tutti i Saldi, tentiamo di conquistare il cliente!”

Saldi sì, ma con classe!

La vetrina è come sempre il “mondo di mezzo” che lega il negozio al potenziale cliente.
È il biglietto da visita del tuo negozio; l’immagine più visibile ai passanti che rappresenta ciò che sei. La sua funzione è attirare e accendere la curiosità del cosa si potrebbe mai trovare all’interno del punto vendita. Questo concetto non deve mai passare in secondo piano, nemmeno nel periodo dei Saldi.

Uno degli errori più comuni che fa il commerciante in questi giorni è quello di far passare solo e unicamente il concetto che nel proprio negozio si trova della merce super scontata. “Accorrete gente, accorrete; perché nel mio negozio si spende poco!”
Nein! La luce rossa lampeggiante di allarme di Dettaglio Marketing si accende impazzita segnalando pericolo: vuoi davvero far passare solo il concetto dei prezzi stracciati? È per questo motivo che vuoi mettere in luce il tuo negozio?

Osserviamo insieme queste 4 vetrine:

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Salta all’occhio a tutti che all’interno il cliente troverà sconti su sconti. Ma perché non rendere la cosa più accattivante? Se si piazza in bella vista la scritta SALDI a caratteri cubitali, oscurando tutto il resto e non permettendo di vedere l’interno del negozio, si rischia di dare la percezione che si venda merce di poco valore. O addirittura che il negozio svenda tutto perché in chiusura.

Come valorizzare la vetrina per questi Saldi?

Il consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di prendere i Saldi senza dare mai niente per scontato. Ricordate: l’obiettivo non è quello di comunicare al cliente che avrà lo sconto. L’obiettivo è attrarre il cliente comunicandogli che solo da te troverà il prodotto particolare con un valore aggiunto, un’esperienza, un’emozione (e alla fine, come ciliegina sulla torta, lo sconto).

Ecco i tips per creare le vetrine durante i Saldi e non solo:

  • Il punto focale non dev’essere sui Saldi, ma sul prodotto. Che ci sono i saldi i clienti lo sanno bene; non occorre dunque ricordarglielo in maniera così evidente.
  • Crea una storia accattivante che inviti i passanti a entrare per scoprirne di più. Un piccolo gioco che terminerà con un gustoso sconto!
  • Il prodotto in sé è privo di emozioni. Sei tu che devi ingegnarti ed essere bravo nel raccontarle con una vetrina appropriata.
  • Ricorda che una vetrina deve sempre avere un punto focale dove il cliente posa immediatamente lo sguardo. Posizionalo ad un’altezza di circa 160/70 cm.

Saldi-2

Durante i Saldi non darti per scontato! Non ti resta che liberare l’immaginazione e rimboccarti le maniche. Abbiamo preparato una piccola guida gratuita in PDF con 5 consigli per migliorare i tuoi saldi, nella guida imparerai:

  • le istruzioni per non usare solo la leva del prezzo per attirare nuovi potenziali clienti;
  • Alcuni spunti per iniziare un percorso di trasformazione del tuo negozio;
  • l’opportunità di farti conoscere e attirare più clienti in negozio;
  • come stupire, coivolgere e emozionare la tua clientela

 

 

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Le mie passioni più grandi? Il pattinaggio artistico, la scrittura e il cinema. Credo nell’importanza della comunicazione: che sia con un paio di pattini ai piedi o con il potere delle parole, il mio desiderio è lasciare un’emozione, e ricevere altrettanto. “So di non sapere” e che non si smette mai di imparare. Per questo sono alla continua ricerca di un di più. Perché non si è mai troppo, non si è mai abbastanza.