Le giornate cominciano lentamente ad allungarsi, il sole è sempre più protagonista delle nostre giornate e l’equinozio di Primavera è passato da pochi giorni. Piccoli indizi, briciole di pane, che ci conducono alla prossima tappa importante del nostro calendario, la Pasqua.

Come ogni festività, le vacanze pasquali sono un ottimo periodo per rinnovarsi e pensare a qualche novità per rinfrescare la propria attività. Infatti, è utile sapere e/o ricordare che sono proprio queste occasioni, che si intervallano durante l’anno, a dare la possibilità di ravvivare l’appeal di un negozio.

Questa finestra temporale rappresenta una transizione per il cliente che non pensa più a cioccolata calda, freddo e neve, ma piuttosto è proiettato verso l’estate e le vacanze estive. Si tende a vivere in un clima più sereno. C’è positività, chiamiamola anche “voglia di vivere”, che congiunta al clima festivo, influenza il comportamento delle persone che hanno voglia di cambiare e di rivoluzionarsi, quindi una motivazione d’acquisto maggiore.

E’ importante tenere conto di questo stato d’animo, perché i clienti saranno disposti a concedervi un quantitativo maggiore del tempo prezioso che hanno a disposizione e voi dovrete essere rapidi e preparati nello sfruttare a dovere questa ottima opportunità.

Qualche concetto base

Qual è il punto di forza su cui un piccolo negozio può contare per diventare competitivo? Cosa rende diversi dalle grandi catene?

Il concetto fondamentale è differenziarsi, essere diversi dagli altri, avendo uno stile unico che vi rappresenti e vi renda riconoscibili. A riguardo, sono diversi i punti da tener presente:

1. CALORE

Una delle armi più potenti che avete a disposizione è il calore che potete offrire al vostro cliente; quella sensazione di sentirsi “a casa”, in un ambiente familiare, è una caratteristica molto difficile da riprodurre e quindi molto invidiata dai grandi Brand. Il senso di intimità permette di instaurare una relazione tra il negoziante e le persone molto più profonda, infatti i clienti hanno l’opportunità di conoscervi per la persona che siete realmente, di avere un rapporto autentico con voi. Di conseguenza è più facile che vi sia fiducia.

2. RELAZIONE

Un’altra cosa da tenere sempre in mente, stampata, indelebile, è che il prezzo non può essere una leva per differenziarsi dagli altri. Puntare su sconti e promozioni può incrementare l’affluenza nei giorni in cui vengono applicati, ma, considerando un periodo più ampio, non aiuta a ottenere clienti fedeli e felici di ritornare nel vostro negozio. Meglio puntare sulla qualità del servizio e sul tipo di relazione di cui parlavamo prima.

3. TRASFORMAZIONE

Nella propria comunicazione il fulcro principale non dev’essere il prodotto, bensì la trasformazione, ovvero il dare la possibilità al consumatore di immedesimarsi nelle storie che raccontate. Quello su cui dovete concentrarvi è un’esperienza d’acquisto coinvolgente. Tutto deve ruotare intorno ad essa per fare in modo che il cliente possa dire: “Ci ritornerò!” oppure “Devo consigliarlo ai miei amici”. Per ottimizzarla non sono necessarie cifre da capogiro, piuttosto è utile armarsi di creatività e soprattutto acuire i sensi: ascoltare, guardare, capire e carpire spunti utili da utilizzare. Il primo passo è predisporsi a questa nuova mentalità, ricordando che le fonti di idee fantastiche possono essere le più inaspettate.

Un spunto interessante può essere ideare una storia da raccontare che colpisca i propri clienti e gli permetta di immaginare, immedesimarsi ed emozionarsi. Il racconto deve essere trasversale ed essere diffuso in tutti i mezzi di comunicazione che avete a disposizione: negozio, vetrina, social…


La vetrina va considerata come un biglietto da visita, la prima cosa che il cliente può conoscere di te. Pensare che “la prima impressione conta” varrà non solo per le persone, ma anche per il vostro negozio. Organizzarla nel migliore dei modi, curandone i dettagli, contribuirà a creare l’immagine che il cliente ha in mente del vostro punto vendita. In sostanza, siete voi che potete scegliere come vi percepirà: “Elegante”, “Divertente”, “Minimal”, “Eccentrico”, e così via.

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I social network sono veri e propri strumenti di comunicazione e relazione, che vanno utilizzati particolarmente in questi casi. Facebook o Instagram sono ottimi per dialogare con i clienti, esporre novità e promuovere modifiche del negozio o particolari eventi organizzati. Durante il periodo pasquale non devono mancare gli auguri, magari in più riprese e rivolti a diverse tipologie di clienti; oltre a questi post canonici sarebbe cosa buona e giusta aggiungere foto che ritraggono l’allestimento del negozio o l’organizzazione di possibili eventi, perché contribuirebbe a creare un legame con gli utenti, confermando il fatto che il negozio rappresenta voi.


Se dicessi “Alice nel Paese delle Meraviglie”, cosa vi viene in mente?

Una favola per i bambini, un bel ricordo per gli adulti, pensare a questa storia ci fa immaginare, sognare, quasi dimenticare per un istante i problemi di tutti i giorni. Quindi cosa succederebbe se la vetrina pasquale del vostro negozio si ispirasse a questo racconto? Magari il Bianconiglio spingerebbe i passanti a seguirlo all’interno della sua “tana” come fece con Alice. Più probabilmente quello che influirà sarà la sorpresa del cliente che si trasformerà a sua volta in curiosità per qualcosa che non ci si aspettava.

Viene a crearsi il cosiddetto effetto wow di Kano, in cui si passa dal fornire un servizio base “dovuto” a offrire un’occasione inaspettata e sorprendente.

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Nel caso si scegliesse di raccontare questa o altre storie la cosa fondamentale è essere coerenti e coinvolgere tutti i mezzi a disposizione. Oltre alla vetrina, il racconto va integrato all’interno del negozio e sui social. Anche qui la creatività è l’ospite d’onore, in negozio si possono promuovere dei contest per bambini con disegni a tema da appendere in una bacheca dedicata, costruire una postazione per selfie oppure creare eventi, ad esempio proponendo un pomeriggio di “Tè e pasticcini col Cappellaio Matto e il Coniglio Bisestile”, magari regalando piccole confezioni di tè con dei biglietti personalizzati. Lasciare un oggetto, qualcosa di tangibile, viene sempre apprezzato dai clienti che vi ricorderanno anche dopo aver raccontato del vostro negozio agli amici.

Il tutto va sapientemente condiviso sui social per dare coerenza e creare continuità tra strategia offline e online; sarà quindi ottimale condividere post con i disegni più belli, i selfie più spiritosi e a tema o ancora foto dell’evento tenutosi nel punto vendita.

In sintesi

Mancano circa due settimane a Pasqua, quindi se non avete ancora programmato nulla per la vostra attività, c’è ancora del tempo da dedicare ad un po’ di strategia di marketing.

Le cose da ricordare sono poche, ma molto importanti:

Trasformazione: create un’esperienza d’acquisto coinvolgente;
Effetto wow di Kano: stupite come meglio sapete fare con la vostra creatività;
Vetrina d’effetto: un biglietto da visita memorabile;
Social network attivi e coerenti per creare relazione.

Una frase della poetessa statunitense Maya Angelou può riassumere tutto:

Ho imparato che le persone possono dimenticare ciò che hai detto, possono dimenticare ciò che hai fatto, ma non dimenticheranno mai come le fai sentire

Trasmettete la vostra passione al cliente, stupitelo, intrattenetelo e create una relazione. State certi che non vi dimenticherà.[/signinlocker]

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