Crediamo in un negozio capace di mostrare tutto se stesso, la sua anima e la sua autenticità. Crediamo sia questo che lo distingue da tutti gli altri e dalle grandi catene. Crediamo nel valore delle persone e in un punto vendita che sappia metterlo in luce valorizzando le emozioni e i legami umani.

Bardin Garden Store di Andrea Bardin, che abbiamo avuto il piacere di intervistare poco tempo fa, è la dimostrazione di come si possa valorizzare il proprio punto vendita attraverso i valori condivisi del Natale. La magia che trasmette il negozio di Andrea Bardin e l’atmosfera che ricrea al suo interno fa leva sulle emozioni dei clienti e lo ha reso l’emblema del Natale nel trevigiano.
Ora ci troviamo a Lanzago dove Valeria e Clizia, ci hanno accolte nella loro loro creatura, “Deposito 27”, che portano avanti come se fosse casa loro. Ed è proprio a casa che ci si sente entrando nel punto vendita. Abbiamo deciso di intervistarle in quanto rappresentative di una realtà molto attiva nel territorio e, non meno importante, per la grande umanità e passione che trasmettono nel loro lavoro.

“Ho conosciuto Clizia all’evento “Natale nel Dettaglio” e mi ha colpito la storia del suo negozio e la sua personale concezione del punto vendita. Ma ora lascio la parola a Valeria e Clizia che ci racconteranno la storia del loro “Deposito 27” e la loro personale filosofia.”

“Lavoro nell’ambito del commercio da 28 anni e, per passione e un forte desiderio, 6 anni fa è nato Deposito 27. Il 2013 è un anno importante per la storia del mio punto vendita perché ho iniziato una collaborazione di cui non potrei fare a meno con Clizia, con la quale condivido la stessa filosofia nel lavoro.
Ho dato vita alla mia “creatura” da una forte volontà di non gestire un semplice negozio. Non volevo dare al cliente una minimale esposizione di capi. Volevo che, per chi ogni giorno ci sceglie e ci dona la sua fiducia, ci fosse qualcosa di speciale: la personalizzazione che va oltre la semplice moda del momento.”

“Il sentirsi bene e il riconoscersi in quello che si indossa, giusto?”

“Il sentirsi a proprio agio e creare un look personalizzato e unico. Una cosa che reputo fondamentale è il dare serenità nella scelta del proprio outfit. Noi apriamo letteralmente le porte di casa nostra e mettiamo tutte noi stesse.”

“Clizia aveva anticipato all’intervento di Giuliano Pellizzari che ci sarà presto un evento.”

“Proprio domani ci sarà un evento a tema anni 20 che abbiamo chiamato “Flapper’s Cocktail” per presentare una piccola capsule di giacche pigiama che abbiamo fatto creare appositamente per l’evento di domani.”

“E questo è soltanto uno dei tanti eventi che avete organizzato all’interno del negozio?”

“Questo sarà il nostro quarto evento. Dietro a ognuno di essi vi è uno studio particolare. Sicuramente ci piace il connubio col buon cibo (non neghiamo di essere delle goderecce e la cucina italiana ci dà modo di esserlo!). Volevamo creare questa sintonia tra mondo culinario e mondo della moda. Ad esempio in un evento abbiamo collaborato con una pasticceria per ricreare la colazione di Maria Antonietta. Per un altro invece ci siamo appoggiate a dei produttori di vini e birre artigianali unendoli a delle particolari creazioni di accessori (collane, bracciali, fasce per capelli..).
Crediamo nelle sinergie, nei connubi e nelle collaborazioni.”

“Che percepito hanno i vostri eventi? Sono stati accolti bene dai clienti? C’è stata partecipazione?”

“Il feedback è stato senza ombra di dubbio positivo e inaspettato. Siamo molto fortunate: come negozio abbiamo la possibilità di avere dei giardinetti che permettono la realizzazione di queste piacevoli serate in compagnia. Quello che veramente vorremmo trasmettere è il senso di stare a casa.”

“Un clima familiare quasi, no?”

“Assolutamente. E quello che ci ha stupite è che siamo rimaste a festeggiare fino a tardi. Siamo riuscite a creare qualcosa che esula dall’idea di vendere il prodotto e basta: abbiamo creato delle relazioni umane. Credo fermamente in quello che è il rapporto con l’altro. Se conosci il cliente sai anche dargli qualcosa in più.”

“Oltre all’immagine di autenticità che date, traspare che siete una realtà molto attiva sul territorio. Volete darci un’anticipazione sui futuri eventi?”

“Non stiamo mai ferme e ci inventiamo le cose anche di notte ormai. Abbiamo molte idee per quanto riguarda l’evento della prossima estate: durerà due giorni e che si svolgerà in giardino. Una festa con musica e accessori particolari.”

“Siete sempre in movimento e ne create altrettanto intorno al vostro negozio. Dentro “Deposito 27” si respira ciò che siete, ed è una dote meravigliosa e, al giorno d’oggi, rara. Avete qualche consiglio da dare ai vostri colleghi?”

“La professionalità è molto importante. Per una serie di motivi stiamo attraversando un po’ tutti delle difficoltà perché è cambiato il modo di rapportarsi. Di conseguenza dobbiamo cambiare anche noi. Ciò non significa che non si deve essere se stessi (il cliente avverte la finzione), ma semplicemente bisogna essere più professionali, corretti e cercare di avere sempre più entusiasmo per questo lavoro. Senza entusiasmo non crei la magia necessaria per andare avanti. Se dai qualcosa in più, ricevi qualcosa in più.”

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Ringraziamo Deposito 27 per il calore, l’umanità e l’autenticità che ci ha trasmesso. Saremo presenti anche all’evento Flapper’s Cocktail per toccare con mano l’interazione che questi eventi possono creare tra il negozio, il territorio e i suoi abitanti.

 


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Le interviste continuano… a presto!