Clicca QUI per vedere subito l’intervista

Crediamo che, per esserci, sia necessario differenziarsi. Trovare quel qualcosa di distintivo che dia carattere, un’identità al nostro negozio. Per non cadere nella banalità, nell’omologazione che ci rende tutti uguali. E se siamo tutti uguali, perché le persone dovrebbero scegliere il nostro negozio alla grande catena che ci sta di fronte?

Il momento non è facile. La sfiducia è generale, e lo si sente parlando con i negozianti.
Ma c’è di bello che, passeggiando per le vie del centro di Treviso, abbiamo avuto il piacere di conoscere molte piccole realtà che hanno saputo mettersi in gioco ed eccellere nel loro campo. Un’erboristeria dal sapore tipico del mercato delle spezie di Istanbul, una saponeria dal carattere ecosostenibile, un negozio di francobolli per un viaggio nel tempo… negozi classici e moderni, giovani imprenditori ma anche commercianti storici di Treviso, tutti con un punto in comune: hanno saputo differenziarsi, diventando il punto di riferimento per i cittadini Trevigiani.

In occasione del Natale, si sa, i negozi si trasformano a festa. Ma uno in particolare ha saputo ricreare la magia e le suggestioni del Natale, diventando un vero e proprio emblema nel trevigiano per adulti e bambini.

Bardin Garden Store: emblema del Natale nel trevigiano

A Lancenigo di Villorba, non lontano da Treviso, l’attività di Andrea Bardin è diventata un appuntamento fisso nel periodo natalizio. E come la protagonista de “Le cronache di Narnia” entra in un armadio magico e si catapulta in un incantevole mondo innevato, così noi siamo andati a visitare il magico Paese di Natale di Bardin e abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con il proprietario di questa originale attività.

Bardin Garden

“Signor Bardin, siamo curiosi di sapere come è partita la vostra attività! Chi ha fondato l’azienda e qual è la sua storia?

“Quella che agli esordi si chiamava Bardin e Mattiuzzo Ortofloricoltura, nasce negli anni 70 per mano dei miei genitori. Ci siamo dedicati principalmente alla produzione di piante orticole e floricole. Poi nel ‘99 l’abbiamo prelevata io e mia moglie e abbiamo dato il via ad un progressivo percorso di rinnovamento e crescita.
Nel 2006 vi è stata fatta la prima grande ristrutturazione: nonostante fosse già un centro giardinaggio abbastanza ben strutturato, si è resa necessaria una ristrutturazione aziendale. Abbiamo acquisito dei terreni limitrofi, allargato il parcheggio e ricostruito da zero l’intera azienda fino a farla diventare quello che oggi vedete.”

“Perché l’idea di dedicare un percorso di Natale così caratteristico in un’azienda prettamente dedicata al fiore e agli ortaggi?”

“Quest’idea è frutto soprattutto dei numerosi viaggi che abbiamo fatto in Europa dove ci sono centri di giardinaggio molto evoluti. Inoltre volevamo esaltare il fatto che il mondo del fiore e della pianta, utilizzata per abbellire spazi all’interno e all’esterno della casa, vada di pari passo col mondo della decorazione. Approfondire l’uso della decorazione nel momento del Natale ci sembrava una buona idea per valorizzare il nostro prodotto e la festa più importante dell’anno.”

“Che consiglio si sente di dare ai negozianti del trevigiano per il futuro?”

“Dare un consiglio non è mai facile. Ma il più spassionato che posso dare è quello di essere il più originali possibile. Di sposare un’idea, di crederci fino in fondo e di portarla avanti cercando di fare qualcosa di bello e di qualità. Perché la qualità mai come adesso ti distingue e ti ripaga.”

Bardin ha saputo così trasformare il suo negozio di fiori e ortaggi sposando l’idea che la qualità vada sempre di pari passo con l’innovazione e la creatività. Spostando il focus dal prodotto alle emozioni, Andrea Bardin è riuscito a differenziarsi, a farsi conoscere e riconoscere sul territorio per la qualità dei prodotti e il servizio offerto.

Il parere dell’esperto: Giuliano Pellizzari

Viaggiare è il primo passo per il confronto. Spesso nel marketing lo chiamiamo benchmark, ma si tratta di capire cosa stiano facendo in altre città, in altre parti del mondo, le stesse persone che portano avanti il nostro mestiere. Parliamo di mestiere perché la professionalità parte dall’essere consapevoli che il commercio richiede conoscenza e competenza. Bardin sottolinea questo confronto con l’Europa per decidere di creare uno dei suoi tratti distintivi, quello che in questa occasione gli ha permesso di essere notato e apprezzato anche fuori dal territorio trevigiano. La determinazione cui si riferisce, in relazione a innovazione e creatività, è tipica della mentalità imprenditoriale, che richiede costanza e visione di ciò che la propria attività potrà essere e diventare una volta terminato il processo di trasformazione. Limitarsi a dire “farò promozione come tutti gli altri” sarebbe invece una resa, pronunciata da chi non fosse disposto a mettere in valore il proprio operato. Agire, così come Bardin ha fatto e continua a fare, è l’unica via che permette rilancio e longevità.


Continua la nostra ricerca dei punti vendita
che si sono distinti nel nostro territorio

Se hai un punto vendita, e porti avanti un’idea innovativa contattaci e condividi con noi e i nostri lettori la tua esperienza.

Bardin Garden
Le interviste continuano… a presto!